Cattedrale di Cremona- 1

La Cattedrale di Cremona

Autore: Costantino
Redatto il: 29 Marzo 2022

Conosciuto anche come Duomo di Cremona o Cattedrale di Santa Maria Assunta, questo bellissimo tempio romanico fu eretto nel secolo XII, quando la città di Cremona viveva un periodo di splendore dovuto ai suoi successi sia in ambito militare che economico. La Cattedrale fu restaurata più volte nel corso della storia con elementi barocchi, rinascimentali, gotici, ed è forse per questo che vale la pena visitarla se si passa da quelle parti.

Si tratta in effetti di un piccolo complesso di monumenti che oggi è in un certo senso stato isolato dal centro urbano; oltre al Duomo, c’è infatti il Battistero di San Giovanni Battista, caratteristico per la sua bizzarra forma ottogonale, ed il Torrazzo, il campanile che simboleggia la città di Cremona e che, con i suoi 113 metri circa di altezza, è anche una delle torri medievali più alte d’Europa. Diverse guglie in stile nordico appaiono su tutte le facciate del Duomo, anche se la guglia centrale fu poi abbattuta in epoca rinascimentale e sostituita da una Torretta

dadaismo

Dadaismo: una forma di espressione artistica che sconvolse il mondo dell’arte

Autore: Costantino
Redatto il: 29 Giugno 2020

Il cosiddetto movimento dell’antiarte, meglio conosciuto come ‘dadaismo’, nacque a Zurigo in concomitanza con la Prima Guerra Mondiale, influenzando inevitabilmente tutte le arti di quel periodo (poesia, teatro, letteratura, arti visive e grafiche) con la sua politica di netto rifiuto verso qualsiasi standard artistico; tutto ciò che era ‘logico o ragionevole’ riceveva dai dadaisti un secco rifiuto, concedendo essi molto più spazio a idee bizzarre e stravaganti ed esaltando il senso dello humor.

L’artista ‘dada’ era contestatore, irrispettoso, provava disgusto per tutto ciò che era schematico o convenzionale, cercava di essere sempre originale, creativo, stravagante, e per esserlo utilizzava tutto ciò che si trovava a portata di mano, senza alcun tipo di schema prefissato. L’estetica cinematografica ed artistica, le ideologie politiche, e qualsiasi manifestazione di schema convenzionale, furono duramente contestate e poco a poco represse, lasciando spazio alla creatività ed all’estro, questo era in parole povere il ‘dadaismo’.